Radici antiche Il Museo Agricolo e del Vino Radici antiche L'archivio di famiglia Ricci Curbastro Radici antiche La biblioteca Ricci Curbastro Archivio - Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro Biblioteca - Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro

Gustare la Storia

Il perché di un progetto.

Panta rei, tutto scorre. Come noi, immersi in un fiume di storie e persone che ruotano quotidianamente, da quattro decenni, intorno al Museo Agricolo e del Vino. Negli anni, le nuove acquisizioni, un archivio di documenti vecchi di secoli e il riordino della biblioteca ci hanno fatto intravedere nuove connessioni tra oggetti, documenti e libri: un fiume di storie in cui immergersi. Da qui nasce questo “luogo virtuale” che le mette insieme e le racconta.

Biblioteca - Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro
Lorenzo Ricci Curbastro - Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro

Vite Genealogica

Una storia di famiglia, nei secoli.

Una famiglia di agricoltori racconta il proprio universo. Dal 1380, diciotto generazioni, dalla Romagna alla Franciacorta: date, fatti e persone lungo i secoli e le vicende della storia.

Diciotto generazioni fa nasce in Romagna Pietro Ricci Curbastro, forse il primo dei Ricci Curbastro a nascere in quella regione dopo che la famiglia vi era stata costretta all’esilio dalla natia Firenze. 1380 Agostino Gallo, agronomo bresciano, pubblica Le Venti giornate della vera agricoltura e piaceri della villa. Nel libro parla di un vino cisiolo, giallo paglierino, amabile, leggero, spumante, molto apprezzato dagli aristocratici bresciani. Cisiolo e “vino mordace”, citato nel 1570 dal bresciano Gerolamo Conforti, sono gli antenati dell’odierno Franciacorta. 1572 Il catasto napoleonico certifica l’esistenza di quasi 1000 ettari vitati in Franciacorta, una produzione ben superiore alle esigenze dei 40.000 abitanti del territorio destinata quindi alla vendita fuori zona. 1809 Anno di costruzione di una botte della cantina Ricci Curbastro la cui doga datata è conservata presso il nostro Museo Agricolo e del Vino. 1814 Davide Bertolotti in Lettere da Telgate o sia viaggio in Valcalepio al lago d’Iseo e ne dintorni scrive: “Confina il lago d’Iseo a mezzogiorno cola Francia Corta, fertilissima provincia Bresciana, detta le vere vigne di Bacco, anticamente ivi adorato”. 1825 La produzione media di uva della aziende in Franciacorta ammontava a 570 quintali all’anno con punte di 1200 quintali nel 1883 e 1888, i vigneti a partire dal 1895 verranno interamente distrutti dalla fillossera. 1878-90 Un’etichetta aziendale testimonia la produzione nel vigneto Colzano di Capriolo. 1885 In azienda viene creato un vigneto sperimentale per testare il comportamento in campo dei diversi portinnesti di viti americane e loro incroci. 1905 Il Consorzio Antifillosserico Bresciano pubblica la prima mappa di studio dei suoli della Franciacorta con le indicazioni dei portinnesti più adatti per ricostituire i vigneti distrutti dalla fillossera. 1908 Data di produzione delle nostre bottiglie più vecchie presenti in collezione, tutte le riserve precedenti furono perse durante la Seconda Guerra Mondiale.
Riccardo ed Evelina Ricci Curbastro costruiscono la nuova cantina.
1946
Gualberto Ricci Curbastro ed altri 10 produttori creano la DOC Franciacorta. Con 11 produttori, 29 ettari di vigneto ed una produzione di 2000 ettolitri di Pinot di Franciacorta è la quinta Denominazione ad essere riconosciuta in Italia. 1967 Gualberto Ricci Curbastro ed il figlio Riccardo ampliano la cantina ora tre volte più grande della precedente. 1978 Gualberto Ricci Curbastro inaugura la prima sala del Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro. 1986 Nasce il Consorzio volontario per la tutela del Franciacorta, Riccardo Ricci Curbastro è nominato Vicepresidente. 1990 Riccardo Ricci Curbastro viene nominato Presidente del Consorzio Vini a Denominazione d’Origine Franciacorta, resterà in carica fino al 1999. 1993 Il Franciacorta è il primo vino italiano prodotto esclusivamente con la rifermentazione in bottiglia ad ottenere la DOCG Denominazione d’Origine Controllata e Garantita. Per i vini fermi nascono le denominazioni Curtefranca DOC e Sebino IGT. 1995 Gualberto e Riccardo Ricci Curbastro ampliano nuovamente la cantina, ora è 25 volte più ampia di quella del 1946. 2001 Con il completamento di tre impianti ad energia solare termina il progetto iniziato nel 2002, la Ricci Curbastro è autosufficiente dal punto di vista elettrico. 2010 Ricci Curbastro ottiene la sua prima certificazione UNI ISO 14064-1:2006 per l’impronta carbonica con un lusinghiero -2,599 Kg di CO2 prodotta per bottiglia, in pratica catturando CO2 per l’equivalente di 5.000 alberi. 2012 Muore all’età di 81 anni Gualberto Ricci Curbastro uno degli undici fondatori della moderna Franciacorta. 2013 Ricci Curbastro diventa un’azienda interamente biologica. 2015 Gualberto Ricci Curbastro affianca il padre Riccardo nella conduzione aziendale. 2016 Ricci Curbastro è la prima azienda vitivinicola lombarda (prime 9 in tutta Italia) certificata Sostenibile con lo Standard Equalitas SOPD Modulo Organizzazione Sostenibile.
I propri bilanci di Sostenibilità sono da allora tutti pubblici e presenti online.
2017
Cominciano i lavori di sistemazione fisica e catalogazione dell’Archivio e della Biblioteca Ricci Curbastro. 2020 Filippo Ricci Curbastro affianca il padre Riccardo ed il fratello Gualberto nella conduzione aziendale. 2021 La Ricci Curbastro deposita il proprio nuovo statuto diventando Società Benefit, la prima in Franciacorta ad integrare nel proprio oggetto sociale oltre agli obiettivi di profitto anche lo scopo di avere un impatto positivo su società e biosfera. 2023

Le Persone

I volti, di generazione in generazione.

Raccontare la storia significa conoscere le persone che l’hanno fatta. La famiglia Ricci Curbastro apre i suoi archivi, facendo emergere i volti delle persone che hanno disegnato la storia di famiglia.

Raffaele Ricci Curbastro 1858 - 1942 Siamo agli inizi del Novecento. Raffaele, brillantemente laureato in Giurisprudenza, continua l’attività dei suoi avi nelle terre di famiglia, proprio nel momento in cui arriva l’utopia socialista… Gian Gualberto Ricci Curbastro 1894 - 1915 È il 22 dicembre del 1915. La Grande Guerra sta insanguinando l’Europa. Il sottotenente Gian Gualberto Ricci Curbastro, da poco compiuti i ventun anni, è sul Carso, sul monte Podgora, dove infiamma la battaglia… Raffaele Ricci Curbastro - Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro Gian Gualberto Ricci Curbastro - Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro

Le Storie

Oggetti e documenti che raccontano storie

Dall’uovo alla crisalide

L’agricoltura è tempo circolare, di stagioni che si alternano e dettano ognuna il proprio compito. Ecco perché possiamo facilmente immaginare la storia che sta dietro a quest’oggetto: una fiala spedita a Raffaele Ricci Curbastro nel 1889 da un produttore di uova di baco da seta. Costo della spedizione: 2 centesimi di lire; indirizzo: Lugo di Romagna. Raffaele era un grande appassionato di bachicoltura e…

Museo - Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro
Museo - Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro

Le spade in vomeri, le lance in falci

La guerra, lo si sa,  ha il suo lascito: distruzione, morte, povertà. E macerie, rottami, cumuli di rottami lasciati sui campi, a ricordare la follia su una terra un tempo coltivata, poi a lungo calpestata. Una terra da cui per lungo tempo continuano a riemergere i segni del disastro: lame di baionetta, bossoli di cannone, elmetti, maschere antigas. Oggetti conservati nel museo, trasformati da segni di distruzione a segni di ricostruzione…

Famiglia Ricci Curbastro - Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro

Il Museo

Inaugurato nel 1986 e continuamente ampliato, il museo offre una collezione unica in Franciacorta: migliaia di oggetti e strumenti che raccontano il lavoro agricolo di un tempo.

L’Archivio

Un corpus unico di documenti che copre gli oltre sei secoli della storia della famiglia Ricci Curbastro, che oggi inziza ad essere catalogato e riorganizzato in forma scientifica.

La Biblioteca

Composta da oltre 5.000 volumi la Biblioteca è il frutto di oltre 150 anni di acquisizione della famiglia Ricci Curbastro, cui si sommano alcuni lasciti particolarmente importanti.